Diego Antonucci – chitarra
Andrea Cassaro – contrabbasso
Mattia Garavaglia – chitarra
Paolo Traino – batteria
Nel centenario della nascita di Django Reinhardt, Bià Jazz ospita una formazione che non si limita a riproporre i classici del geniale chitarrista gitano, ma li rivisita in modo originale variegato. E’ un omaggio alla tradizione “manouche”, caratterizzata da fughe, velocità e virtuosismi. Un viaggio per scoprire le origini del jazz europeo, quello nato fuori dai confini geografico-culturali della musica afroamericana.
ARUP KANTI DAS (percussioni)– DENIS STERN (chitarra) duo
Introdurre il festival con i ritmi della word music può far storcere il naso ai jazzofili più ortodossi. Se però pensiamo all’influenza che i raga indiani o la musica mediorientale hanno nel jazz contemporaneo, ecco che questa scelta diventa indispensabile per capire un genere che fa della contaminazione una ragione d’essere. Arup Kanti Das da più di trent’anni approfondisce lo studio delle tabla e da circa venti promuove la musica classica indiana in tutta Europa sperimentandone il connubio con altri generi. Denis Stern è un chitarrista russo che ha vissuto a lungo in Israele (studiando gli srumenti a corde locali) e in Spagna dove ha contribuito all’elaborazione del “Nuevo Flamenco”.
presso la Cooperativa Rinascita - Via Novara,2 Abbiategrasso (MI)
ingresso 6 euro
http://www.myspace.com/biajazzfest