L’Orchestra è nata con la voglia di lasciare un segno in questo luogo e vuole essere una sorta di "diritto di cittadinanza" per chi, per esprimersi, è costretto a vagare in continuazione. È composta da musicisti professionisti italiani e stranieri che abitano nella zona compresa tra via Padova e viale Monza, ma non solo. Favorisce processi di integrazione e scambio tra le diverse culture e i diversi linguaggi musicali.
Mo ‘O Me Ndama in bantù significa a braccia aperte. Opera a favore dei giovani e in particolare dei bambini e dei ragazzi di strada. Utilizza la musica e la danza come strumenti educativi ed opera per un mondo interculturale, con l’obiettivo di favorire la conoscenza reciproca e l’amicizia tra i popoli del mondo. A Youndè, in Camerun, è già stata fondata da tempo ”La maison de la dance”, una scuola di danza nel quartiere di Abobò, mentre in Italia sta crescendo una compagnia di danza e si organizzano diverse iniziative tra cui possibilità di studio in Camerun, laboratori di danza e movimento nelle scuole, e con non udenti. Obiettivi: lavorare professionalmente nel campo della danza e della musica, grazie alla sua compagnia internazionale, offrire la possibilità a chiunque ne senta l’esigenza di venire a contatto con una cultura nuova attraverso numerose proposte, diffondere la passione per la danza valorizzandone il suo aspetto pedagogico, educativo e di scambio interculturale.
Un circolo storico di Milano dove convivono quattro generazioni (bambini, adolescenti, giovani, anziani). Al circolo quotidianamente si svolgono diverse attività: presentazioni di libri di scrittori immigrati, cinema, incontri di cultura popolare), “ritorniamo tutti alle osterie” (cena a tema con canti e musica popolare). I laboratori sono: canto popolare sardo, musica popolare, fisarmonica, danze popolari e karaoke il sabato sera. Musica live con gruppi emergenti. L’“Osteria creativa” dal giovedì alla domenica è a base di prodotti dell’equo e solidale, di piccoli produttori e a prezzi popolari.
Dal quartiere al mondo il passo è breve. Così si può sintetizzare lo spirito che anima questo storico circolo senza fissa dimora, ma dotato di tenace entusiasmo e incredibile capacità organizzativa. Ispirandosi ante litteram agli stili di vita sostenibili, con il gruppo "cime tempestose" propone un calendario annuale di escursionismo, capace di attrarre gli esperti e i principianti lungo i sentieri e le valli più belle delle nostre montagne. Con gli infaticabili "bici e ambiente" avvicina tanti all'uso della bicicletta, prima addestrandoli nella ciclofficina, poi facendoli pedalare per colline e centri storici, sentieri ciclabili, boschi e spiagge. E d'inverno arriva il bello! chilometri di piste di sci di fondo tra le più spettacolari d'Europa diventano di facile portata grazie ai corsi, giunti alla ventesima edizione, tenuti da maestri F.I.S.I., e le gite sulla neve aperte ai non corsisti. E per chi vuole muoversi e conoscere culture diverse, restando in città, il Quartiere propone in sede corsi di danze popolari italiane e del mondo, proiezioni di videoarte e installazioni di artisti internazionali.
Circolo Gay aperto a tutti, uno spazio dove si può chiaccherare con il sottofondo di una buona musica, ma anche parlare di temi importanti favorendo azioni di sensibilizzazione contro l'omofobia e sostenendo campagne a favore di Associazione solidarietà AIDS.