BIA’JAZZ FESTIVAL – VI° edizione
3 – 10 – 16 Marzo 2012
c/o Cooperativa Rinascita – Via Novara, 2 Abbiategrasso (MI)
h 21,30 ingresso 7 euro
GAETANO LIGUORI IDEA TRIO
Gaetano Liguori_pianoforte, Roberto Del Piano_basso, Filippo Monico_batteria
Liguori è unanimamente riconosciuto come uno dei massimi esponenti del free-jazz italiano, il musicista che a partire dai primi anni ’70, ha maggiormente contribuito alla divulgazione di questo genere nel nostro paese. Artista militante, ha sempre cercato di coniugare l’impegno sociale con l’attività musicale suonando in piazze, festival, fabbriche, scuole, teatri e centri sociali. E’ docente di pianoforte presso il conservatorio “G. Verdi” di Milano. Con lo storico Idea Trio proporrà a Bià Jazz brani dall’ ultimo CD “Noi credavamo (e crediamo ancora)”: musica visionaria proposta dal vivo dai protagonisti della stagione d’oro del free italiano.
BIA’JAZZ FESTIVAL – VI° edizione
3 – 10 – 16 Marzo 2012
c/o Cooperativa Rinascita – Via Novara, 2 Abbiategrasso (MI)
dalle 21,30 ingresso 7 euro
DANIELE CAVALLANTI -TIZIANO TONONI NEW NEXUS QUINTET
Daniele Cavallanti _ sax tenor e baritono/flauto ney, Achille Succi _sax alto/clarinetto basso, Emanuele Parrini_violino /viola, Silvia Bolognesi_contrabb basso, Tiziano Tononi _ percussioni
L’attività più che trentennale, la coerenza nella sperimentazione e soprattutto la costante elevata qualità della musica prodotta, fanno di questo collettivo un caso più unico che raro nel jazz italiano ed europeo. Il segreto di questo successo sta forse nell’aver assimilato la personalità dei tanti musicisti (anche di fama internazionale come Enrico Rava o Roswell Rudd) che si sono alternate attorno alle figure dei fondatori Cavallanti e Tononi sino a fare di Nexus una sorta di workshop band. La critica specializzata ritiene che “l'attuale formazione è tra le più avventurose e timbricamente intriganti tra quelle passate sotto il marchio Nexus”. Nelle loro composizioni vi è l’omaggio esplicito ai grandi innovatori degli anni ’60 (Ayler, Shepp, Coleman, Cherry..). Tradizione e Avanguardia trovano finalmente una felice sintesi per tracciare le vie del jazz di domani.
JEFF PLATZ – FABIO DELVO’ duo
Jeff Platz_chitarre, Fabio Delvò_sax alto e soprano
Fabio Delvò è un giovane musicista (“di ampie vedute” si definisce lui) attivo in progetti che stanno suscitando un crescente interesse da parte degli addetti ai lavori. L’incontro con Jeff Platz, chitarrista proveniente dalla scena free di Boston e apprezzato anche in Europa, è un’occasione per ascoltare la magia della musica improvvisata proposta da artisti con una spiccata attitudine alla sperimentazione.
BIA’JAZZ FESTIVAL – VI° edizione
3 – 10 – 16 Marzo 2012
dalle 21,30 ingresso 7 euro
c/o Cooperativa Rinascita – Via Novara, 2 Abbiategrasso (MI)
PACILIO-FASOLI-COLOMBO trio
Rita Pacilo_voce, Claudio Fasoli_sax tenore e soprano, Massimo Colombo_pianoforte ed elettronica
Trio di recente costituzione caratterizzato dall’amore per il rischio improvvisativo e la ricerca sonora. Claudio Fasoli può essere tranquillamente definito un gigante del sax italiano: protagonista nei ’70 con l’esperienza jazz-rock del Perigeo, successivamente si è imposto come strumentista e compositore di punta nel panorama jazz europeo. Massimo Colombo è un pianista che, partendo dalla propria formazione classica, ha approfondito una molteplicità di generi per fonderli in modo assolutamente originale con il jazz. Assieme alla poetessa e cantante sannita Rita Pacilio elaborano un progetto musicale difficilmente etichettabile ricco di scelte timbriche coraggiose e seducenti.
EXIT MUSIC
Nicolò Francesco Ricci_sax tenore, Dario Trapani_chitarra elettrica, Emanuele Garro_contrabbasso, Riccardo Chiaberta_batteria
Quartetto jazz di allievi del Conservatorio “G. Verdi” di Milano che suona composizioni originali di chiara matrice europea. Una giovanissima ed emergente formazione che attraverso una coraggiosa ricerca sonora riesce ad evocare atmosfere energetiche, mistiche. Da scoprire.
Un rock ruspante e genuino sconquasserà la Rinascita sabato 21 gennaio dalle 21,30. E visto che a Bià le occasioni per soddisfare gli istinti rockettari nei mesi invernali sono davvero poche (leggi mancanza di spazi e programmazione culturale/giovanile adeguata) beccatevi questa.
Tre band si alterneranno nella psichedelica sala-specchi della cooperativa di Via Novara per una serata rock a base di pezzi originali cantati in italiano. Ad aprire saranno i vigevanesi Avenida, gruppo attivo da diversi anni con un buon seguito di aficionados derivante da una costante presenza live. A seguire gli Hattori Hanzo, band di Alessandria vincitrice di Rock Targato Italia 2005 e autrice di tre CD (“Occhi Rossi”2006, “Frutti Brutti” 2008 e “Eaux de Punk” 2010) ben accolti da critica e pubblico: ondate di chitarra e ritmi d’impronta garage-rock, affondi sporchi e grezzi del rock’n’roll più puro, l’irriverenza distorta del glam rock e del punk. I Gioaccardo chiuderanno la serata eseguendo brani dal loro freschissimo esordio discografico “Charles” (Abnegat Records). Qui le influenze pop si fondono con l’alternative con eleganza, complice la grande esperienza maturata da una fittissima presenza live che ha affinato lo stile della band.
Durante la serata sarà possibile firmare per la campagna "L'Italia sono anch'io" per la riforma del diritto di cittadinanza che preveda che anche i bambini nati in Italia da genitori stranieri regolari possano essere cittadini italiani e una nuova norma che permetta il diritto elettorale amministrativo ai lavoratori stranieri regolarmente presenti in Italia da cinque anni.
Come dare un seguito all’esperienza dei Mo(n)di Possibili, il Festival che ha visto tante associazioni abbiatensi dar vita al laboratorio fatto di incontri, dibattiti, musica e teatro sul tema della società multiculturale? L’occasione si è presentata con la proposta, fatta dall’Associazione Senegalese Abbiatense, di far conoscere alla nostra comunità alcuni aspetti dell’affascinante e complesso Senegal. Arcipelago ha accolto con entusiasmo questa idea ed è nata così (..così, si fa per dire) la prima edizione della TICINO-DAKAR. Sottotitolo: Giornata di Cultura Afro-Abbiatense. L’iniziativa che si terrà domenica 13 novembre presso la Coop. Rinascita di Via Novara, 2 – Abbiategrasso si preannuncia ricca di eventi: alle 13.00 il pranzo-buffet a base di yassa (riso pilaf con sugo di pollo, aglio, verdure e cipolla) e ceebu jeen (riso al pomodoro con stufato di pesce, aglio e verdure); come bevande bisap (menta, fiori d'arancio, zucchero) e ginger (zenzero, ananas, limone, zucchero). Dalle 15.00 proiezione di “Deweneti” e “Un Transport en Commun”, recenti lavori della regista franco-senegalese Dyana Gaye. Filo conduttore in entrambi i cortometraggi sarà la dimensione del viaggio, come occasione di scambio, incontro e crescita. In “Deweneti” (che in lingua wolof significa auguri) il viaggio è inteso come passaggio simbolico dall’infanzia all’età adulta, in un percorso narrativo che descrive i problemi e le difficoltà di questa tappa evolutiva per un bimbo di strada di Dakar. In “Un Transport en Commun” (Saint Louis Blues) il viaggio è reale (non più metaforico) ed avviene attraverso l'incantata e dinamica forma di un musical in cui le storie di un gruppo di viaggiatori vengono condivise all’interno dello stesso “taxi brousse”, un mezzo di trasporto molto comune in Senegal, nella tratta Dakar - Saint Louis. I filmati saranno introdotti da Simona Barranca, collaboratrice del Festival del Cinema Africano, d’Asia e America Latina di Milano. Alle 17.00, dopo una merenda sempre a base di fataya (fagottini di pesce) e beignets (dolce con farina e uovo), il concerto del percussionista Balla Nar Ndiaye e del gruppo African Griot, vincitori dell’AfroContest 2011 nell’ambito della manifestazione Musica dei PopoIi di Firenze. Nella cultura africana i Griot sono cantastorie, messaggeri musicali tribali di grande rilevanza culturale. Il gruppo porta in scena spettacoli dal vivo (con diversi tipi di percussioni quali djembè, dum dum, kenkini, balafon e sabar) promuovendo la conoscenza in Italia della cultura africana senegalese. Seguiranno jam-session/laboratori degli African Griot con percussionisti locali a cui sono stati invitati (grazie all’interessamento di alcuni docenti), gli allievi delle classi ad orientamento musicale della Scuola Media Correnti di Abbiategrasso… E poi danze!
Durante la giornata sarà possibile documentarsi sulla campagna “L’Italia sono anch’io” per la riforma del diritto di cittadinanza che preveda che anche i bambini nati in Italia da genitori stranieri regolari possano essere cittadini italiani e una nuova norma che permetta il diritto elettorale amministrativo ai lavoratori regolarmente presenti in Italia da cinque anni.
È vero: la multiculturalità non si esaurisce nel mostrare alcuni aspetti del folklore di un popolo. Ma è anche vero che organizzare eventi culturali insieme (con tutto quello che questo comporta in termini di burocrazia, artisti, reperimento di risorse, pubblicità, suddivisione dei compiti, ecc…) è un’occasione preziosa che stranieri ed italiani hanno per mettere in comune competenze, saperi e risorse.