L’Arci Ghezzi dice addio alle slot

ghezzi Il circolo Arci Ghezzi di Lodi ha detto definitivamente addio alle slot machine: l’ultima è stata prelevata dalla sede domenica 20 dicembre dalla ditta distributrice.

Il Consiglio Direttivo ha mantenuto la promessa fatta due anni fa alla comunità lodigiana di contribuire alla battaglia contro il gioco d’azzardo e la ludopatia, il cui fenomeno è sempre più preoccupante. (vedi: www.arcimilano.it/attivarci/il-circolo-arci-ghezzi-di-lodi-rinuncia-alle-slot-machines)

La decisione di rinunciare agli introiti derivanti dalle slot non è stata indolore, ma ha prevalso la scelta di offrire un divertimento sano e alternativo, che non speculi sulla sofferenza di nessuno.

“Siamo molto contenti di esserci finalmente liberati della slot, per farlo avevamo bisogno di un aiuto che per fortuna è arrivato dai giovani. – dichiara Bruna Soresina, presidente del Ghezzi – Abbiamo parlato a lungo tra noi di quanto dannose siano le macchinette, raggirano spregiudicatamente e abbiamo risposto positivamente all’aiuto dei ragazzi, accogliendoli in consiglio, pur di trovare una soluzione, che finalmente è arrivata”.

Le attività che vengono proposte dal circolo abbracciano un’intera comunità, come il pranzo dei pensionati, le gite turistiche, le cene della legalità, il corso gratuito di conversazione italiana per coloro che devono perfezionare la lingua, il doposcuola per bambini e ragazzi o le jam session e le serate di domenicArci, insomma sono tante e interessanti le iniziative che proponiamo e vorremmo che queste siano il riassunto del messaggio che ci urge trasmettere, queste e non la slot che invece non ci rappresenta per nulla” conlcludono infine Roberto Gazzonis, membro di Arci Solidale e Consuelo De Agostini, consigliera del Circolo Arci Ghezzi.

 

 

 

 

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