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Più cittadinanza attiva per fare la cosa giusta davvero – Fa’ la cosa giusta

falacosagiustaÈ stata importante e varia la partecipazione dell’Arci Lombardia all’edizione 2016 di Fa’ la cosa giusta. Volontari e volontarie dell’associazioni si sono alternati allo stand particolarmente bello (e sarebbe stato ancora meglio allestito se un contrattempo non avesse dirottato una parte dei materiali preparati) e frequentato anche grazie alle buone cose da mangiare offerte.
L’Arci ha animato dibattiti e concerti in iniziative sempre caratterizzate dalla scelta di fare rete, di fornire strumenti di comprensione, non semplici adesioni, ma collaborazione fattiva. Così è stato anche per l’incontro del 20 marzo Pianeta Non Nutrito: presentazione del sondaggio Astra Ricerche – Mani Tese sulla fame dopo Expo 2015. In esso la ricerca di Mani tese presentata da Giosuè De Salvo ha permesso di affrontare con dati interessanti l’analisi della percezione del pubblico della kermesse milanese dedicata (almeno formalmente) a Nutrire il pianeta.
Ma non si è trattato di una mera ricognizione sugli insuccessi sostanziali, formativi e informativi di Expo.
L’aspetto più interessante della ricerca, sottolineato con coloriture diverse dagli interventi di Luca De Fraia (Action Aid), Chiara Pirovano (Wwf), Sergio Silvotti (Fondazione Triulza), Luciano Gualzetti (Caritas) e del moderatore Graziano Fortunato (Arci), è stato la dimostrazione che non è più possibile fondare la costruzione di un nuovo mondo possibile solo sul miglioramento dei comportamenti individuali. Al contrario la lotta alla fame, all’ingiustizia, allo spreco non può che passare per una rinvigorita capacità dei cittadini e delle cittadine di determinare e agire scelte politiche che ne risolvano le cause.
Per l’Arci questo nuovo approccio condiviso è una conferma della correttezza delle scelte che l’associazione ha fatto di non separare mai gli aspetti di trasformazione degli stili di vita dalla lotta per il protagonismo politico evitando che l’obbiettivo dell’azione fosse ridotto alla costituzione di isole privilegiate (spesso per reddito) nelle quali comportamenti virtuosi venivano sviluppati senza contaminare le scelte complessive del pianeta e le conseguenze di esse sulla vita dell’intera popolazione globale. Corrispondente alle teorie enunciate il finale nel quale tutti i relatori hanno condiviso l’appello per il Sì alla salvaguardia del mare nel referendum No triv.

Unico neo dell’incontro che si è protratto ben oltre l’orario di fine stabilità la pessima qualità ambientale. Una discussione di tale rilevanza e con tale profondità di intervento da parte della relatrice e dei relatori, coordinati dal nostro Graziano Fortunato, avrebbe meritato una collocazione acusticamente meno disastrata. Ve ne renderete conto ascoltando l’audio dei video che potete trovare sul canale youtube di Arci Lombardia. Abbiamo deciso di pubblicare tutti gli interventi nonostante il limite tecnico della registrazione: la qualità dei contenuti vale lo sforzo acustico per separarli dal brusio circostante. Come dire che le idee di futuro sono così chiare da non poter essere vinte dal rumore di fondo.

Guarda la galleria delle foto.

Già on line Sul canale di Arci Lombardia i video di tutte le relazioni dell’incontro del 20 marzo Pianeta Non Nutrito: presentazione del sondaggio Astra Ricerche – Mani Tese sulla fame dopo Expo 2015.

Articolo di Giampaolo Rosso

Posted in: Ambiente, Arci Lombardia

http://www.arcilombardia.it/?p=1143

 

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