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Finché morte non ci separi

FinchemortenoncisepariUn evento teatrale a diffusione nazionale il 25 novembre 2013, per la giornata mondiale contro la violenza sulle donne  in 21 teatri italiani: Finché morte non ci separi

alle 18.30 Arci Milan Noeuva, via Pascoli 4 – Milano
alle 21 a Macao, viale molise 68 – Milano

Karin De Ponti | Valentina Scattolin
Testo di Francesco Olivieri

in collaborazione con l’associazione culturale Liberi Pensatori di Paul Valery

FINCHE’ MORTE NON CI SEPARI” PRESENTAZIONE:

“Finché morte non ci separi” è un progetto di sensibilizzazione nato dalla volontà di tre attrici ed un drammaturgo torinesi, sostenuto dall‘Associazione Culturale Liberipensatori “Paul Valéry” e diffusosi poi capillarmente in tutta Italia e non solo: 20 sono le città coinvolte dove in contemporanea verrà recitato il medesimo testo di Francesco Olivieri.

L’idea di un risveglio comune, come un’ondata di consapevolezza, una rete condivisa che possa a suo modo portare un qualche cambiamento in tante persone allo stesso momento è una delle interessanti caratteristiche che ci ha coinvolte come attrici e come persone sensibili all’argomento.

“Finché morte non ci separi” è la storia di due donne che vengono ammazzate dai loro rispettivi compagni. È una denuncia contro il femminicidio scritta da un uomo che si è messo nei panni delle vittime. Due donne all’apparenza molte diverse, una che rispecchia tutti i luoghi comuni della donna maltrattata e spesso uccisa, l’altra che elude ogni luogo comune e che nonostante viva una vita agiata e ripiena di affetto finisce come l’altra.

Proprio la profonda e radicale diversità delle vittime è il nocciolo di tutto il lavoro, è quello che scardina qualsiasi clichè e argomentazione ritrita, principale causa a nostro parere di un atteggiamento ancora oggi parzialmente giustificativo nei confronti di certo genere di violenza.

Con ironia e allo stesso tempo con toni tragici entrambe narrano da morte la loro condizione fino al momento dell’uccisione. Il messaggio che vuole dare l’autore è: cambiando l’ordine dei fattori il risultato non cambia. Un invito alla riflessione e al porsi delle domande serie su come affrontare questo dramma che sempre più spesso si manifesta sul territorio nazionale.

Di seguito un breve filmato di presentazione del progetto legato alla raccolta fondi, la pagina e i profili FB creati ad hoc per stimolare il dibattito:

http://www.eppela.com/ita/projects/566/finche-morte-non-ci-separi

La pagina Facebook dell’evento

La pagina Facebook di Federica Mellori

La pagina Facebook di Ipazia Fiorentini

Il sito dell’Associazione Culturale Liberipensatori “Paul Valéry”

Interpreti:

Stefania Rosso e Daniela Vassallo – Torino

TeatroInRivolta – Val di Susa

Raffaella Tagliabue – Genova

Patricia Zanco – Vicenza

Sara Alzetta -Trieste

Francesca Botti – Ferrara

Silvia Giorgi – Rimini

Roberta Biagiarelli – Ancona

Monica Scattini accompagnata dalla violoncellista Julia Kent – Teatro Valle Occupato di Roma

Anna Garofalo – Bari

Ilaria Bordenca – Agrigento

Isabella Dilavello e Margherita Sciaretta – Verona

Carmela Savino – Milano

Eleonora Marzari – Venezia

Micaela Piccinini – Macerata

Italia Carroccio – Palermo

Roberta Torre – Stati Uniti

Anita Mosca – Brasile

Nadia Kibout – Matera

Maria Loi e Rita Atzeri – Cagliari

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