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Conferenze sull’arte africana @ Contaminafro

conferenze contaminafro
Due serate nell’edizione 2015 del FESTIVAL CONTAMINAFRO che ragionano sulle esperienze della vivace e importante comunità milanese di artisti, operatori e cultori delle arti africane, che da molti anni danno vita ad una ricca sequenza di eventi, ricerche e manifestazioni.

Un luogo concreto di incontro e di confronto, un momento di progettazione integrata per il futuro che collega le esperienze sul campo con le radici delle tradizioni africane e i movimenti artistici nazionali ed internazionali.

2 SETTEMBRE ORE 18
IBRIDE COSTELLAZIONI: ESPERIENZE DI PRODUZIONI ARTISTICHE INTORNO ALL’AFRICA

L’incontro si propone come momento di scambio e riflessione intorno all’esperienza italiana dell’arte africana contemporanea. Una breve mappatura di alcuni progetti e pratiche milanesi ed italiane introdurranno ad un dialogo con gli artisti Mor Talla Seck e Ako Atikossie che da anni lavorano in Italia e che in occasione di Contaminafro espongono i loro lavori negli spazi della Cattedrale della Fabbrica del Vapore.

Mappe:

Africa & Mediterraneo: riflessioni e pratiche intorno all’arte africana contemporanea
A cura di Simona Cella
Una breve panoramica dell’esperienza della rivista Africa & Mediterraneo che dal 1999 attraverso dossier tematici e l’organizzazione di mostre riflette sull’arte Africana contemporanea

Arte Africana nelle istituzioni milanesi:
A cura di Daniela Frigo
Un excursus che partendo dalla La Casa delle Culture del Mondo fondata nel 2009 passa in rassegna il Museo delle Culture MUDEC e la piattaforma M-WAM, network degli artisti internazionali, analizzando brevemente il ruolo che le istituzioni milanesi hanno avuto nella promozione dell’arte africana a Milano in questi ultimi anni.

Dialoghi:

Ako Atikossie e Mor Talla Seck presenteranno i lavori esposti negli spazi della Cattedrale della Fabbrica del Vapore.

4 SETTEMBRE ORE 18
ARTISTI AFRICANI TRA TRADIZIONE E CONTEMPORANEITÀ

Con Francesca Guerisoli, Geppino Materazzi, Kikoko

La conversazione prova a ragionare sul significato dell’arte tradizionale riguardo al contesto rituale e sociale delle comunità africane e all’incontro con il sistema critico e formale occidentale.La 56.ma Biennale di Venezia, diretta dal nigeriano Okwui Enwezor, vede una presenza consistente di artisti africani e diventa occasione per una riflessione sulla ricerca artistica africana contemporanea.
Kikoko, completa l’incontro ragionando del suo percorso artistico e delle radici e dei materiali della sua ricerca.

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