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Bia’ Jazz Festival 2014 ad Abbiategrasso

biajazz14_arcipelagoDa sabato 1 marzo a venerdì 14 marzo si terrà l’ottava edizione del Bia’ Jazz Festival organizzato da ARCIpelago e Coop Rinascita presso la sede di via Novara 2 ad Abbiategrasso con la direzione artistica di Massimo Colombo.

Il pianismo nel jazz contemporaneo: questo l’ambizioso tema cui è dedicato il Bià Jazz Festival 2014 organizzato da ARCIpelago e Coop Rinascita. Nell’ambito dei molteplici generi musicali il pianoforte occupa un posto rilevante sia per le evidenti caratteristiche fisiche sia per le potenzialità armoniche uniche che ne fanno un mezzo privilegiato soprattutto nella composizione. Uno strumento che per la sua estensione ha una spiccata vocazione orchestrale e solistica ma che allo stesso tempo ha dei limiti. Il pianista non può avere un contatto fisico diretto con le corde e ciò pone un vincolo oggettivo alla sua espressività. Proprio questi limiti hanno stimolato al massimo l’evoluzione del pianoforte nel jazz moderno. Attraverso la creatività, l’invenzione melodica e la sperimentazione , i musicisti hanno esplorato nuove strade per consentire ad uno strumento così straordinario di raggiungere quei livelli di espressività resi possibili dalle sue potenzialità.
L’ottava edizione di Bià Jazz proporrà quindi sei concerti con diverse combinazioni strumentali: dalla maestosa e introspettiva solitudine del piano solo alla complicità del duo, dalla perfezione dell’interplay di un trio al rapporto con lo strumento solista di un quartetto.
Artisti di primo piano del panorama jazz internazionale e progetti di giovani musicisti emergenti per un festival che, nonostante la crisi economica, riesce a crescere ancora. Un evento reso possibile dall’efficiente lavoro volontario di molti appassionati e dall’azione filantropica degli sponsor a cui, in un clima generale di tagli sconsiderati alla cultura, va la gratitudine degli organizzatori.

Sabato 1 marzo 2014 dalle h 21.30
FRANCO D’ANDREA piano solo
Riferimento assoluto per la coerente ricerca di un linguaggio musicale personale, Franco D’Andrea è sicuramente uno dei più autorevoli esponenti del piano jazz contemporaneo a livello internazionale. La situazione piano-solo rappresenta da sempre la formula privilegiata dal jazzista meranese per sperimentare e soprattutto per creare; ogni concerto di D’Andrea è un evento unico e irripetibile in cui il suo pianoforte prima disintegra e poi re-inventa un secolo di jazz. Impossibile elencare tutte le prestigiose partecipazioni a festival , i premi e le collaborazioni: ai “rockettari” del jazz farà piacere ricordare l’esperienza dei ’70 nel Perigeo; ai patiti dei riconoscimenti, il recente premio Top Jazz 2013 come “Musicista dell’anno”.

ANTONIO VIVENZIO trio
Antonio Vivenzio_piano, Claudio Ottaviano_cbasso, Filippo Sala_batteria
I tre musicisti hanno in comune una spiccata sensibilità musicale e una grande creatività improvvisativa; presentano un repertorio di composizioni originali caratterizzato dall’alternanza di atmosfere delicate e situazioni ricche di groove. Filo conduttore è la cura per gli spazi sonori e i colori, lo stile è essenziale ed espressivo, tecnicamente solido e lontano da facili manierismi.

Sabato 8 marzo 2014 dalle h 21.30
INSIDE JAZZ QUARTET
Tommaso Bradascio_batteria, Attilio Zanchi_cbasso, Tino Tracanna_sax, Massimo Colombo_piano
Musicisti di fama internazionale per un quartetto che abolisce il tradizionale concetto di leader e sideman per favorire il contributo dei singoli membri. L’interplay del Quartet è naturale e fluido, con scambi di frasi ritmiche e armoniche che si inseguono l’una conl’altra.
Il progetto fortemente voluto dai quattro jazzisti, ha recentemente portato alla pubblicazione dell’album “Portraits” con interpretazioni di brani di Monk, Shorter, Lateef, Swallow e Carla Bley. Dice di loro il grande Steve Swallow: “È molto gratificante vedere come i miei brani siano stati eseguiti con tale cura e rispetto dall’Inside Jazz Quartet. Hanno chiaramente prestato grande attenzione a ciò che ho scritto, ma al tempo stesso hanno aggiunto una loro fresca visione (o intuizione) ed una prospettiva che non avrei mai immaginato. Chi può desiderare di meglio?”

FILIPPO RINALDO quartet
Filippo Rinaldo_piano, Fabrizio Fogagnolo_cbasso, Alberto Paderneschi_batteria, Simone Mauri_clarinetto basso
Il quartetto propone le composizioni del bandleader, autore di una scrittura moderna le cui influenze spaziano dalla musica colta fino ad arrivare alla musica da film. La formazione si avvale dell’affiatata collaborazione di musicisti particolarmente dediti a progetti originali e all’improvvisazione. Tra i riferimenti più jazzistici Pat Metheny, Brad Mehldau ed altri musicisti della scena jazz contemporanea.

Venerdì 14 marzo 2014 dalle h21.30
SIMCOCK-GOLOUBEV duo
Gwilym Simcock_piano, Yuri Goloubev_cbasso
Entrambi con una solida formazione classica, il gallese Simcock ed il russo Goloubev vantano curriculum d’eccezione. Il primo è uno dei musicisti più celebri ed apprezzati del Regno Unito: vincitore del Perrier Harward della BBC nel 2005, votato Musicista dell’Anno nel 2007 (Parliamentary Jazz Awards) ed eletto “Best Instrumentalist” al BBC Jazz Awards del 2008. Il secondo dopo una brillante carriera nell’ambito della musica colta (nei Solisti di Mosca di Yuri Bashmet, una delle più celebri orchestre da camera del mondo) è attualmente uno dei contrabbassisti jazz più richiesti in ambito europeo . Il duo propone un audace commistione di jazz e musica classica contemporanea; sperimentando (e rischiando) Simcock e Goloubev praticano nuove vie musicali dove l’improvvisazione gioca un ruolo determinante nell’eccitare la curiosità dell’ascoltatore.

THE GUILTY LAB
Daniele Cortese_basso, Marco Confalonieri_piano, Marco Fior _tromba, Andrea Bruzzone_batteria
The Guilty Lab nasce nel 2009 da un’idea di Daniele Cortese, in seguito alla collaborazione con diversi musicisti impegnati in concerti tra Italia, Svizzera e Francia.
Il progetto si sviluppa come laboratorio musicale e come luogo di cooperazione/produzione aperto alle più diverse influenze (dal free al latin) per approdare ad un repertorio jazzistico originale.

Ingresso: 8 Euro (6 euro minori 12 anni)
Abbonamento alle 3 serate: 18 Euro ;
cena (solo il 1 e 8 marzo su prenotazione) + concerto: 20 euro

https://www.facebook.com/BiaJazz

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