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Alexander Langer costruttore di ponti

Vipiteno/Sterzing. Davanti alla scuola di lingua italiana c’è un piccolo parcheggio nascosto promosso a ‘Piazza Alexander Langer 1946-1995’. Questa dedica stiracchiata è il massimo che i suoi concittadini hanno pensato di tributare ad uno dei politici e pensatori più inquieti che una terra di confine come il Sudtirolo abbia mai prodotto. Un uomo che ha attraversato la politica italiana con una vocazione testardamente minoritaria e controcorrente, dalla sua militanza in Lotta Continua, alla prima pattuglia di ambientalisti ma anche pacifista militante eterodosso, contro tutte le piccole patrie compresa la sua, figlio di un cristianesimo dialettico. Capace di farsi molti nemici pur di aprire un nuovo ponte. Forse per questo in un posto dove il confronto/conflitto tra italiani e tedeschi si misura anche in metri quadri, una figura così non catalogabile non poteva essere ricordata che con un parcheggio.

Sabato 15 ottobre alle 18.30 presso la Trattoria Popolare, via Ambrogio Figino 13, Milano

Eppure i suoi semi non sono andati dispersi, ne parliamo con Marco Boato che ha incrociato molti sentieri insieme a Langer tra gli altri la fondazione dei Verdi italiani e il primo referendum del 1987 sul nucleare oltre avergli dedicato il saggio: Alexander Langer. Costruttore di ponti (Editrice La Scuola 2015) e con Enrico Fedrighini. Introduce Giovanni Del Genio.

A seguire cena tirolese!

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