“78 MILA MOTIVI PER NON DISTRARSI”
Il riconoscimento della cittadinanza italiana ai bambini che nascono nel nostro Paese da genitori stranieri ha il senso di una battaglia di giustizia e di civiltà. 78mila bambini nati in Italia da genitori stranieri, nel solo 2010, sono 78mila buone ragioni per non “distrarsi”, per prestare attenzione ad una realtà che rappresenta non solo il futuro ma già il presente del nostro Paese.
Le associazioni e le organizzazioni promotrici della campagna “L’Italia sono anch’io” per la riforma della legge sulla cittadinanza replicano alle dichiarazioni di Beppe Grillo, che aveva definito “senza senso” la raccolta di firme sullo ius soli, con “il solo obiettivo di distrarre gli italiani dai problemi reali”.
… E se ti mancasse qualcosa davvero importante?
Non un bicchiere di vino in una serata galante o il cane sgusciato via inspiegabilmente dal suo guinzaglio.
Ma qualcosa davvero importante.
La possibilità di muoverti e di circolare liberamente, di avere relazioni umane e sociali, di partecipare attivamente alla vita della comunità nella quale sei inserito, di sentirti parte integrante di quella società.
A oltre 5 milioni di persone in Italia manca il diritto di voto amministrativo.
L'Italia sono anch'io
Polemica sull'ICI: la dichiarazione di Paolo Beni
Le nuove sfide della cooperazione internazionale
In circolo: bomba carta all'Arci Itaca
Si può nascere in Italia ma non essere considerati italiani.
Questo succede a chi ha genitori di origine straniera e, pur essendo nato o cresciuto nel nostro Paese, per il principio dello jus sanguinis all’anagrafe viene iscritto come straniero. Solo al compimento del 18esimo anno di età può chiedere la cittadinanza, iniziando un percorso burocratico spesso lungo e complicato. Non è questa la strada per un’integrazione piena.
Flavio Pirini e Pasqualino Conti abbandonano le improvvisazioni e il cabaret cimentandosi in uno spettacolo con un testo teatrale e una regia (Renato Sarti) dal titolo SHOWPERO.
Riflessioni, provocazioni, sul mondo del lavoro, della precarietà, partendo proprio dalla loro precarietà di artisti.
Un cantautore acrobatico e un comico metafisico incrociano le braccia. Per protesta. Ma per farlo saranno in scena.
Ma allora che sciopero è? È uno Showpero.
Non poteva succedere che al Teatro della Cooperativa.
Ma come si fa? Il pubblico ha già pagato il biglietto.
Un cartello con la scritta Showpero con la “w” induce a pensare che sarà una protesta molto particolare.
UN VENTO CHE SOFFOCA LA CULTURA
Il circolo Arci Groove di Rozzano è un luogo dove incontrarsi, frequentare corsi,andare a teatro, sentire musica dal vivo, suonare. Ma soprattutto un luogo dove mettersi in gioco, dove imparare a stare in comunità, a confrontarsi e partecipare.
Chi ci conosce sa quanto impegno e passione ci siano dietro l’Arci Groove; chi non ci conosce sicuramente saprà quanto avere uno spazio del genere, a disposizione di tutti, sia importante.
Giovedì 26 gennaio, alla Palazzina Liberty, ingresso libero, ore 21, inizia la Stagione 2012 dell’Associazione Gli Amici di Musica/Realtà. Con una Serata musicale molto particolare, intitolata “Donne compositrici”.
Dal XIX al XXI secolo. Con musiche per pianoforte a quattromani, affidate al Duo pianistico Quattromani Adriana Mascoli e Franco Torri, di cui Adriana Mascoli è parte significativa per i suoi studi che con Marcella Papeschi conduce da anni sulla lotta culturale e civile che la donna ha condotto e conduce per poter comporre alla pari dell’uomo, musica.
Acli, Arci, Legambiente
presentano l'evento di lancio della campagna cittadina
Con Stile
cambio vita a Milano
Alla presenza del Sindaco di Milano, Giuliano Pisapia
giovedì 26 gennaio, ore 17,30
Sala “Alessi”, Palazzo Marino, Piazza della Scala
Nasce un nuovo patto di cittadinanza a Milano, per cambiare stili di vita e di mobilità, per creare un nuovo welfare urbano, per aiutarci a superare la crisi e vivere meglio in futuro. Ci sentiamo tutti interpellati, tutti coinvolti nelle libere azioni, nei nuovi gesti e segni, nei reciproci impegni del Patto della Milano sostenibile.
Non ci è dato sapere o forse non conosco io il mestiere dello zio di Bonanni, ma sicuramente sono più note e conosciute le provenienze dei rappresentanti e ministri di questo nuovo governo.
Questa nuova manovra ammonterà a regime nel 2014 a circa 48.000 miliardi di euro, vale circa il 2,5 per cento del PIL attuale.
Analizzata nei suoi provvedimenti principali, appare da subito una manovra che principalmente trae le sue risorse da quelle fasce di popolazione economicamente e non solo più deboli. Ma non soltanto, la manovra viene considerata da molti anche recessiva. Il sito di economisti lavoce.info intitola un articolo di Sergio de Nardis: “Sarà recessione. E sarà grave.”
La CGIA di Mestre calcola che la pressione fiscale aumenterà nel 2014 fino al 44,1%, dovuta al complesso degli effetti dell’applicazione delle norme di questa finanziaria.
Una rivista che parla di storie vere e non racconta favole, nata “per chi è stanco di farsela raccontare”.
Questa l'idea di E-Il Mensile, il progetto editoriale diretto da Gianni Mura e Maso Notarianni. Un mensile ricco di foto e di storie dimenticate, per raccontare il mondo da una prospettiva diversa, ispirandosi ai valori di Emergency: uguaglianza, solidarietà, giustizia sociale e libertà.
I soci Arci possono usufruire di una convenzione che prevede un abbonamento annuale, 11 numeri (cartaceo + digitale), al costo di 40€.